Bonus sociale rifiuti
Il bonus sociale rifiuti è un’agevolazione economica, introdotta dall’art. 57-bis del D.L. n. 124/2019 e regolata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24, che a partire dall’anno 2025 (con decurtazione negli avvisi di pagamento 2026), garantisce una riduzione della spesa per il servizio di gestione rifiuti a cittadini e nuclei familiari in condizione di disagio economico.
QUALI SONO I REQUISITI
Il bonus sociale rifiuti è riconosciuto a cittadini e nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico e che, in particolare, abbiano un ISEE non superiore a 9.530 euro per i nuclei con massimo tre figli a carico o ISEE non superiore a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico. Il bonus è riconosciuto solo alle utenze domestiche intestate ad uno dei componenti il nucleo ISEE.
COME SI OTTIENE IL BONUS
Il bonus viene riconosciuto in modo automatico, ossia senza che l’utente ne faccia richiesta con la presentazione di moduli o apposite domande. É sufficiente che il cittadino presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS. Ogni anno il nucleo familiare dovrà presentare una nuova DSU per ottenere il bonus.
A QUANTO AMMONTA IL BONUS E QUANDO VIENE EROGATO
Ogni nucleo familiare che possiede i requisiti di ammissibilità otterrà una riduzione della TARI pari al 25% dell’importo che viene richiesto per l’anno 2025 e sarà applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU. Il bonus sociale rifiuti viene corrisposto nel bollettino di pagamento emesso nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU. Per esempio, nel 2026, entro il mese di giugno verrà applicato lo sconto ai nuclei familiari che hanno ottenuto un’attestazione ISEE sotto soglia nel 2025.
Erogazione del bonus in caso di cambio di indirizzo di abitazione
Se un nucleo si trasferisce in un altro Comune/territorio servito da un Gestore rifiuti diverso dal precedente, per poter ottenere il bonus è necessario che il cittadino, prima del trasferimento, compili il modulo relativo alla chiusura dell’utenza nella vecchia abitazione e fornisca i dati relativi al nuovo indirizzo. Nel servizio - Presentare la denuncia TASSA RIFIUTI per cessazione dell’occupazione di locali ad uso domestico e non domestico è disponibile il modulo da compilare per la cessazione dell’utenza.
In questi casi, se l’utente ha mantenuto i requisiti di ammissibilità, il bonus sociale viene erogato tramite bonifico domiciliato: l’intestatario della DSU riceverà una comunicazione con l’invito a recarsi presso un ufficio postale per ritirarlo.
La componente perequativa
Per consentire l’erogazione del bonus sociale rifiuti alle famiglie in condizioni di disagio economico, la normativa ha introdotto un contributo a carico di tutti gli utenti della tassa sui rifiuti. Tale contributo, denominato componente perequativa UR3 e pari a € 6,00, sarà inserito nel bollettino di pagamento della TARI a partire dal 2026.
Per maggiori informazioni www.arera.it